CHI SONO


Nata il 5 Aprile 1962, da sempre residente ad Ostia, coniugata senza figli. Amante della natura e soprattutto degli animali. Cresciuta sui campi da pallacanestro del Municipio, ho svolto attività agonistica come cestista per molti anni e nello stesso tempo mi sono interessata all'attività motoria dei bambini, diventando istruttrice nazionale minibasket. Ho conseguito il diploma di Educazione Fisica presso l'Isef di Roma, successivamente la Specializzazione Polivalente per il Sostegno e la laurea in Scienze dell'Educazione. Ho approfondito i miei studi partecipando a diversi corsi di formazione e perfezionamento su temi riguardanti l'educazione speciale e la didattica differenziata. Ho lavorato come istruttrice minibasket per molti anni, poi come insegnante di attività motoria e psicomotricità con ragazzi disabili sia privatamente sia presso il Centro Anffas di Ostia. Dal 1993 lavoro come insegnante di sostegno nella scuola media, dal 2000 a tutt'oggi presso l'Istituto Fanelli Marini di Ostia Antica. Ho fatto parte del consiglio direttivo del Comitato Cittadino Parco della Vittoria-Silvio Messina e del Co.C.I.D. (Coordinamento Cittadino per l'Integrazione del Disabile).

Sono stata tra i fondatori dell'Associazione Ostia che Cammina, di cui ho ricoperto la carica di Presidente sino al 2012. Nel 2007, a seguito dell'interesse nei confronti dei temi portati avanti da Beppe Grillo nel suo blog mi sono iscritta al meetup locale e ho partecipato all'organizzazione del primo V-Day. Nel 2008 mi sono candidata alle elezioni Amministrative Municipali con la Lista Civica Amici di Beppe Grillo. Ho continuato il mio attivismo civico con il Movimento 5 Stelle, fino ad essere candidata al Senato alle elezioni nazionali di Febbraio 2013 per il collegio Lazio. Sono stata portavoce nel Municipio X e dal 30 settembre 2016 al 31 agosto 2017 ho chiesto un periodo di aspettativa dalla scuola per lavorare nell'Ufficio di Staff della Sindaca Virginia Raggi, per lo svolgimento di “attività di supporto nell’ambito dell’Ufficio di diretta collaborazione della Sindaca, in ordine al presidio e al raccordo con i competenti Uffici Capitolini in merito alle problematiche afferenti al decentramento amministrativo, con particolare riferimento ai rapporti con gli Organi Politici dei Municipi e con la Commissione Straordinaria del Municipio X”. Dal 1 Settembre 2017 ho ripreso il mio lavoro di insegnante di sostegno presso la scuola Fanelli di Ostia Antica. Lo sport è stato una parte fondamentale nella mia vita: figlia unica, da piccola ero molto introversa e timida, il gioco del basket ha trasformato completamente il mio carattere, mi ha insegnato valori importanti come la condivisione, il sacrificio, la tenacia e soprattutto, mi ha fatto conoscere l’importanza del lavoro di squadra.

Ho capito che il gruppo riesce ad amplificare le gioie e mitigare i dolori. Le mie aspirazioni di bambina per il futuro erano ben delineate: sognavo di fare il liceo scientifico, frequentare l’Isef e andare ad insegnare Educazione Fisica. I primi due si sono realizzati; ho frequentato il liceo Scientifico all’Enriques e nel 1981 mi sono diplomata e sono entrata all’Isef di Roma. Mentre frequentavo svolgevo attività agonistica e facevo l’istruttrice minibasket. Nel 1986, anno in cui mi sono diplomata nella mia vita c’è stata una svolta importante: ho conosciuto il mondo della disabilità. Cominciai a lavorare come Insegnante di ginnastica ai ragazzi del Centro Diurno dell’Anffas. Il contatto con quei ragazzi e con tutto il mondo che ruotava intorno a loro mi fece capire che stavo entrando in una dimensione diversa di me, e che quel mondo non lo avrei più lasciato. Sarei diventata un’insegnante e avrei lavorato sul sostegno. Da lì la specializzazione, il concorso e il lavoro nella scuola media. Successivamente è arrivata l’idea di conseguire la laurea in scienze dell’educazione. L’attivismo civico è nato successivamente, dopo la fine dell’attività agonistica, con i problemi del quartiere, dell’ambiente intorno a me, della disabilità. “Ostia che cammina” fu una palestra di idee, progetti sul territorio, ideali.

Ci si riuniva a casa di qualcuno e si stava fino a notte fonda a ragionare e discutere su come migliorare il nostro quartiere, il nostro ambiente, l’Italia. In queste riunioni iniziammo a conoscere il blog di Beppe Grillo e a scoprire che ciò che Beppe raccontava coincideva con i nostri ideali. Da lì il primo V-day e un’altra scoperta importante che segnò la mia vita: perché lasciare sempre che siano gli altri ad occuparsi della politica? Perché non provare a fare qualcosa in prima persona? Così nel 2008 la lista civica Amici di Beppe Grillo per il Municipio vide tra i candidati anche il mio nome. Da allora sono passati un po’ di anni, è nato il Movimento 5 Stelle, ho fatto già un’esperienza come portavoce municipale sono ancora qui, a combattere per cercare di affermare i miei valori e i miei ideali, ma soprattutto voglio che il mio territorio, il Municipio X di ROMA CAPITALE, venga finalmente messo in grado di esprimere tutte le sue potenzialità. Voglio che sia un Municipio che si identifichi nell’idea di “Roma Mediterranea”: Roma perché è Roma, non è un’entità esterna ma parte integrante, è il mare di Roma, con la sua identità specifica, a completamento di una città importante come la nostra Capitale. Mediterranea perché realizza l’affaccio di Roma sul Mediterraneo e si apre alla cultura, agli scambi, al passato e al futuro. E’ un Municipio con tanti quartieri diversi, ognuno con la propria storia e i propri problemi, ma ogni quartiere è la tessera di un mosaico e quando ad un mosaico manca un pezzo non è perfetto.

Voglio lavorare per costruire un futuro ecosostenibile: realizzare spazi sempre più verdi da vivere insieme ma soprattutto curare i nostri parchi e rilanciare una nuova ad efficace programmazione per la tutela idrogeologica. La città deve essere alla portata di tutti, senza barriere di alcun tipo, né di tipo architettonico né culturale, con un piano per l’inclusione a tutti i livelli, perché nessuno deve rimanere indietro. La riqualificazione degli edifici scolastici e l’apertura di nuove scuole sono il punto di partenza per far sì che le scuole siano il luogo privilegiato per crescere e costruire un futuro ricco di opportunità, un ambiente dove respirare gli ideali di cittadinanza attiva. Voglio rivitalizzare il tessuto produttivo commerciale per costruire insieme il futuro, rilanciare il territorio per attrarre risorse e investimenti. Partendo dalla tradizione si può tornare ad essere protagonisti del nostro futuro. Penso che la base di un nuovo modello di sviluppo sia l’innovazione e il senso di comunità. Riappropriamoci del nostro mare. Accesso libero e abbattimento del lungomuro. Le spiagge devono tornare ai cittadini. Un nuovo inizio da condividere alla luce del sole.

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