PROGETTO GOOGLE CULTURAL INSTITUTE

Ostia Antica ha un patrimonio archeologico che non ha nulla da invidiare ai luoghi assai più noti. Proprio in tempi recenti è stata scoperta una parte segreta che rende il sito ben più grande di quello di Pompei. Il progetto prevede l’inserimento on line, sul sito Google Cultural Institute, del molteplice patrimonio culturale ed artistico, affinché possa divenire fruibile ancor prima del viaggio. Un'occasione unica per ridare ad Ostia antica i dovuti onori.

Il sito è caricato in 3D con la tecnologia street view. L'Unesco contribuisce a fornire informazioni aggiuntive. Tramite una piattaforma specifica, viene messo a disposizione un portale in cui inserire foto (di cui poter evidenziare un particolare), documenti, video, anche in diverse lingue, che narrano in modo dettagliato la storia e l'evoluzione dell'opera. E' un'idea di grande utilità per conservare in formato digitale importanti beni culturali ed evidenziarne le evoluzioni; inoltre fornisce un grande stimolo per gli studenti che in tal modo possono avere un contatto più realistico con le varie opere d'arte, sperimentando anche un'esperienza interattiva. (Già nel 2014 il Movimento 5 stelle del decimo Municipio presentò una risoluzione approvata per produrre in 3D gli scavi di Ostia antica. Così si è pensato di aderire al progetto di Google Cultural Institute, un'iniziativa lanciata da Google nel 2011 e che già nel 2013 includeva più di 6 milioni di foto, mostre, siti.) 

Linee di Azione: 

1. Inserimento on-line, sul sito Google Cultural Institute, del molteplice patrimonio culturale ed artistico

2 commenti:

  1. Un'idea geniale e tutta a favore del nostro patrimonio storico, come solo il M5S è in grado di realizzare!! Forza M5S #DecimoRiparte

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  2. È una idea grandiosa che porterà sicuramente lustro al sito. Sarebbe opportuno però che si trovi finalmente soluzione al ponte sulla via del mare pericolante e senza accesso ai disabili, alla stazione di Ostia Antica e alla possibilità di collegare efficacemente gli scavi all'aeroporto per permettere ai turisti di passaggio di ammirare gli scavi ed il borgo. Borgo che dovrebbe godere di una zona pedonale senza le macchine che posteggiano di fronte all'arco. Magari un Pit all'interno con l'apertura del castello è della sala Riario sarebbero opportune. A riveder le stelle

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